Benessere e salute in rete
Qual è il problema?
Internet e, in particolare, i siti di social networking, offrono ai bambini e agli adolescenti la libertà e l’opportunità di esprimere se stessi e di comunicare l’un l’altro. Davanti alle sfide dell’adolescenza, le comunità in rete offrono loro un modo di esprimersi e di condividere i propri sentimenti.
Essi possono comunicare ed interagire con altri ragazzi che si trovano nella stessa fase di sviluppo fisico e sociale e che stanno affrontando le stesse sfide. Essere in grado di cercare e trovare un supporto indipendentemente dai loro genitori o insegnanti, creando una rete di persone appartenenti alla stesa fascia d’età i, può costituire un’esperienza veramente positiva.
I contenuti e i temi ricercati e oggetto di discussione in rete dai bambini e dagli adolescenti riflettono le questioni che tipicamente li riguardano nella vita, come:
- Diete e aspetto fisico
- Disturbi dell’alimentazione
- Isolamento e solitudine
- Bullismo
- Depressione
- Abuso di droghe e alcol
- Autolesionismo e suicidio.
I provider di accesso a internet, dei siti di social networking e dei telefoni cellulari, stanno lavorando a stretto contatto con un insieme di servizi di supporto per assicurare agli utenti un accesso alle informazioni e ad un aiuto aggiuntivo .
Molti provider di social networking lavorano con i servizi sociali e le organizzazioni che si occupano di psalute mentale esupporto emotivo , che possono fornire agli utenti il supporto e la guida necessari per affrontare queste tematiche.
Poiché i ragazzi passano molto tempo in rete, i servizi di supporto e le associazioni che si occupano di sostenere e proteggere i ragazzi, stanno realizzando siti strutturati in modo tale da poter essere facilmente consultabili da questa vulnerabile fascia d’età, offendo ai giovani utenti un facile accesso a quei servizi di supporto che i ragazzi ritengono rilevanti per sé stessi.
Ad esempio, i Samaritans si sono uniti a
Bebo,
Facebook,
MySpace e You Tube e hanno fatto sì che i membri di queste comunità in rete potessero conoscere la loro identità e accedere al loro servizio. Questo meccanismo è parte di una più ampia strategia da parte dell’associazione per sfruttare al meglio le nuove tecnologie.
I provider di social networking possono creare una parte riservata sui loro siti da destinare ai gruppi di supporto affinché questi possano costruire spazi attraverso i quali offrire i loro servizi e pubblicizzare le campagne dirette a fornire sostegno ai membri delle comunità in rete. Ad esempio, Bebo ha creato
Be Well che ha lo scopo di essere una fonte centrale di informazione, di sostegno e di consigli per i suoi membri relativamente a temi quali la salute ed il benessere. My Space ha creato il canale
Impact che offre un focus sul sito per diverse questioni sociali, incluse le linee di supporto e aiuto.
Siti web che incoraggiano autolesionismo e comportamenti pericolosi.
La causa principale della crescentepreoccpazione da parte dell’opinionepubblica e e dei media, , è costituita dall’esistenza di siti web e comunità in rete che promuovono ed incitano comportamenti pericolosi e che possono produrre rischi per bambini ed adolescenti, come i disturbi dell’alimentazione, l’autolesionismo e il suicidio.
Non va tralasciato il rischio che si verifichino effetti negativi quando bambini e adolescenti, attraverso l’accesso a siti web e comunità in rete, entrano in contatto con altre persone della stessa fascia di età . Tali effetti negativi possono manifestarsi sotto forma di
incoraggiamento a comportamenti autodistruttivi e possono includere la registrazione e immissione in rete di immagini o testi che possono arrecare danni
Cosa può fare la tua scuola?
É fondamentale per l’intera comunità scolastica – insegnanti, staff di sostegno, genitori e collaboratori - mantenere un dialogo continuo con i bambini e gli adolescenti che frequentano la scuola per discutere di ogni eventuale episodio che li ha coinvolti direttamente o del quale sono venuti a conoscenza in rete e che li preoccupa.
Le scuole giocano un ruolo fondamentale nell’educare i ragazzi a conoscere i diversi mezzi che possono dare accesso ad informazioni attendibili su tematiche e disturbi del tipo trattato nonché nel fornire informazioni utili per mettere i ragazzi in contatto con organizzazioni sociali che si occupano di bambini e giovani.
Nella pagina seguente sono elencate alcune organizzazioni utili perchè tu possa farle conoscere ai tuoi studenti.
Leggi il prossimo: Il supporto fornito ai ragazzi
Link associati
- www.youtube.com/watch?v=gNlneBT1Xbs&lr=1&user=buongiornomilan
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